Giada Giordano
Giada Giordano nasce a Roma nel 1989.
A tredici anni vince la Menzione d’Onore al Concorso Nazionale di Poesia “Un fiore per voi”, indetto dal Comune di Cervia.
Nel 2014 viene selezionata al corso di scrittura creativa indetto da Rai Eri.
Nel 2015 vince il Poetry Slam al Roma Fringe Festival.
Suoi testi sono apparsi sulle riviste online e cartacee “Atelier online”, “Voce Romana”, “Euterpe”, “Patria e Letteratura”, “Poetarum Silva”, “Our Poetry Archive”, “Galaktica Poetike Atunis”, su “Arcipelago Itaca blo-mag”, su “L’Astero Rosso, luogo di attenzione e poesia”, su “Fara Poesia”, su “Poetrydream” di Antonio Spagnuolo, sul “Journal of Italian Translation” dell’Università di New York, sul “Periodico de Poesia” dell’Università del Messico, su “Gradiva. International Journal of Italian Poetry” con sede a New York e su “La Repubblica” di Bari. Un ulteriore componimento poetico figura negli Archivi del Centro Nazionale Studi Leopardiani. Alcune sue poesie sono state tradotte in spagnolo dal Centro Culturale T. Modotti. Un suo testo è apparso in occasione dell’Anniversario di Verso Libero, altri estratti di una sua raccolta su “L’Altrove – Appunti di Poesia”, su ABC DEA SABINA, un sito web della SABINA e della Campagna Romana e Reatina, oltre che su “Periscopio”.
Ulteriori suoi testi sono apparsi su riviste estere: in Germania, Spagna, Egitto, Bangladesh, Tagikistan, India, America.
“A mio figlio”, una selezione di poesie dedicate al figlio, è apparsa anche su testate giornalistiche online.
Alcuni suoi testi sono stati pubblicati sulla Rivista Internazionale “Il Convivio”. Altri, tradotti in polacco.
È risultata finalista in vari premi di poesia: Tea Poetry 2015, Premio Belli 2016, Premio Mario dell’Arco 2017, Premio Versus Sulmona 2017 e Premio Arcipelago Itaca 2017.
Per la narrativa un suo testo figura sul Periodico di Informazione e di Attualità di Teramo “Navuus”, su “Morel – Voci dall’isola” nel mese di Dicembre 2025, su “Le Parole di Fedro” a cura di Sergio Daniele Donati, ed un ulteriore testo su “Suite Italiana”.
Ha ricevuto Menzione di Merito per essere tra i migliori Laureati Italiani in Camera dei Deputati dalla Fondazione Italia USA.
Le è stato conferito il “Premio Agape Caffè Letterari d’Italia e d’Europa 2025”, premio assegnato a diverse personalità del mondo della cultura e del giornalismo.
Le è stato inoltre conferito il Gran Premio della Giuria nella sezione Poesia Inedita del Premio Nazionale “Ossi di Seppia 2026”.
Lascio alle molte primavere che verranno
questa luce settembrina di fine estate
sarà un crepuscolo a sorprendere
la parvenza millesimale
di uno sguardo
che potrai scorgere su di me.
Verrà lento in questo scorrere
un corso d'acqua, questa sete,
che parlarmi saprà di certo
delle lunghe sere che imbrunisce l'Arno
un pugno di persone, e impallidisce
il viso, così diafano in penombra.
Sarà come un ricordo di tuo padre
che ci saluta, il mesto volgere al termine
della stagione, questo raccontarti di me.
Ora non ricordo bene come,
ma altrove e a lungo
questo mio pensiero cerca
e invano calciano per le strade
i ciottoli i bambini, lasciano
come il punto per l'estate che verrà
come questi tuoi occhi fermi a contemplare
ancora questo specchio d'acqua,
quel suo pontile.
Parlarmi ancora, raccontami di ieri,
cosa importa se a Roma o a Firenze
o per paesi confinanti, finestre di città aperte
sulle segrete, ricordano tua madre,
così tessere la memoria, dirsi non più
giovane, eppure figlia.
Mi saprò quanto basta, esule, eppure
forse basterà persino a Dio
un senso come di preghiera
nel dirti vieni, lascia che ti abbracci,
che abbracci questo tempo
la sua promessa.